Preferisci il mare in autunno e non vuoi andare all’estero?
Per buona parte dell’autunno, il Sud Italia dona giornate miti, ideali per vacanze slow, all’insegna del relax. Vediamo insieme qualche meta!
Monopoli e Polignano, cartoline pugliesi
Tra calette protette e scogliere bianche, il binomio Monopoli–Polignano a Mare in autunno regala una luce speciale a chi cerca panorami dai colori perfetti, temperature miti e la possibilità di vivere il mare senza folla, con uscite in barca quando il meteo lo consente. A pochi chilometri, nell’entroterra, si apre la Valle d’Itria, con i suoi borghi candidi e i trulli: l’autunno è la stagione ideale per pedalare tra ulivi secolari e vigneti, visitando i numerosi frantoi e le masserie didattiche durante la campagna dell’olio nuovo. In masseria sarà facile anche cedere ai peccati di gola che la Puglia offre a volontà: mozzarelle, burrate, vini bianchi e rossi.

Maratea, la perla lucana del Mar Tirreno
Maratea, la Perla del Tirreno lucano, è magnifica in bassa stagione: sentieri profumati di macchia mediterranea scendono a spiagge scure e insenature, con panorami che spaziano dal mare all’Appennino Lucano. L’Anello di Monte San Biagio è un classico trekking autunnale di circa 5 km tra centro storico e cima, alla portata di tutte le gambe; per i più mentre il Sentiero del Mediterraneo segue la costa lucana partendo dalla spiaggia di Castrocucco, tra mirto e finocchio selvatico.
Per gli amanti della montagna pura è immancabile una gita nel Parco Nazionale del Pollino o sul Monte Sirino, dove foliage e funghi deliziano gli occhi e il palato. Grazie alla sua particolare posizione geografica, la cucina lucana è di mare e di terra: tonnetto locale, formaggi, pomodori cruschi, tartufi del Sirino.

Tropea, meta degli Dei
Benvenuti a Tropea, nel regno della cipolla rossa, Indicazione Geografica Protetta, orgoglio locale e protagonista di molti piatti che qui gusterete. Tropea in autunno significa tramonti senza folla sulla Costa degli Dei, bagni fino a ottobre inoltrato e un borgo più autentico, tra botteghe artigiane, vicoli e portali storici. Le giornate invitano a passeggiate lente fino al santuario sullo scoglio e a trekking leggeri tra spiagge e punti panoramici, con uscite in barca ancora piacevoli.
Tra le gite da segnalare c’è quella alla chiesa di Santa Maria della Neve di Michelizia, insieme a quelle lungo il litorale tirrenico, ideali quando il sole non batte troppo forte. I più atletici potranno avventurarsi in percorsi di trekking sull’Aspromonte, luogo di salite scoscese e panorami mozzafiato, con paesini abbandonati come Roghudi e Pentedattilo, tutti da scoprire.

La Sicilia dei paesi incantati
La costa sud-orientale della Sicilia, tra spiagge e riserve naturali, in autunno regala un mare tiepido perfetto per gli ultimi bagni. Gli appassionati di architettura e fotografia ameranno il modo in cui la luce del tramonto si rifrange sulle architetture barocche di Noto!
Per chi invece ama gli ambienti più rustici, dalla morbidezza delle linee netine si passa al borgo di pescatori di Marzamemi, tra corti adibite a dehors per i numerosi ristoranti e tonnare storiche. Le giornate di mezza stagione sono particolarmente indicate per camminare nella Riserva di Vendicari, tra pantani, torri costiere e dune, osservando fenicotteri e altre specie migratorie. Alle tappe di mare e di relax si alterna un’enogastronomia famosa nel mondo, caratterizzata dalla cucina di mare e dalle cantine della Val di Noto per bianchi sapidi e rossi mediterranei; l’autunno è stagione di vendemmie tardive e di menù legati alle erbe spontanee.

L’autunno abbassa i flussi, il fenomeno dell’overtourism diventa un lontano ricordo e permette esperienze autentiche legate all’agricoltura e all’artigianato spesso precluse durante l’alta stagione, perché prese d’assalto dai turisti stranieri; le vacanze saranno forse più brevi, viste le giornate più corte e tempo più fresco, ma anche più piacevoli proprio grazie alla mitezza del clima. Per muoversi, conviene una base sul mare e giornate “a raggiera” verso parchi, masserie e borghi, combinando nuotate fuori stagione, assaggi tipici e passeggiate e trekking strategici, pensati per le proprie capacità.
Cambiano le stagioni e sulle meraviglie del nostro paese si accende una luce diversa: non perdertela, parti!

