Gli artigiani del viaggio: GO-ON-ITALY cambia, ecco perché.
Abbiamo detto addio ai motori di ricerca: il turismo tailor made è un… Ritorno al futuro.
Ci sono decisioni che si prendono a tavolino e altre che si prendono ascoltando.
La nostra appartiene alla seconda categoria.
Dopo anni passati a essere un portale di incoming, un motore di ricerca per il viaggio in Italia, GO-ON-ITALY cambia forma: da oggi la nostra offerta non consisterà più in un viaggio già pensato per voi. Vi chiediamo di raccontarci il viaggio che desiderate, così da costruirlo insieme.
La nostra storia
GO-ON-ITALY è nato con un’idea semplice: riunire in un unico posto il meglio dell’offerta turistica italiana. Tour operator e agenzie di viaggio caricavano le loro proposte sul portale e organizzavano per tema: enogastronomia, cultura e arte, natura, sport, viaggi in famiglia, turismo religioso ed esperienziale. Il tutto era disponibile in otto lingue, con schede sulle regioni e sulle mete meno conosciute. Era uno strumento utile, e per molti lo è stato davvero. Ci ha permesso di costruire la cosa di cui oggi andiamo più fieri: una rete di partner locali che conoscono il proprio territorio metro per metro.
Più il catalogo cresceva, più ci accorgevamo di un paradosso. Chi arrivava da noi non cercava un pacchetto: cercava il suo viaggio. E il suo viaggio, molto spesso, non c’era. Non per mancanza di offerta, ma perché nessun filtro può sapere che cercate un viaggio per una nonna che non ama le scale, che ci sarà un adolescente appassionato di vulcani o che i vostri clienti vogliono vedere Matera all’alba e non a mezzogiorno.
Un motore di ricerca risponde alle domande che gli fate. Ma le domande più importanti, spesso, sono quelle che non sapete ancora di dovervi fare. È cambiato anche il modo di viaggiare: oggi chi sceglie l’Italia cerca il meglio, vuole ritmi più lenti e luoghi meno affollati. Soprattutto, vuole la sensazione che qualcuno abbia pensato a lui, e non a un viaggiatore medio.
Artigiani del viaggio
GO-ON-ITALY diventa un servizio di viaggi tailor made, progettati su richiesta. Saremo artigiani del viaggio: un artigiano non vende quello che ha già in magazzino. Prende le misure, ascolta, disegna e costruisce.
Dialogando con voi. Raccontateci cosa avete in mente, anche solo un’idea vaga, un periodo, una regione, una sensazione, le aspirazioni dei vostri clienti. Noi vi ascolteremo e vi faremo le domande giuste: chi viaggia, cosa li emoziona, quale ritmo vuole tenere, cosa vuole evitare. Poi progetteremo un itinerario unico, appoggiandoci ai partner locali che abbiamo selezionato negli anni.
Niente cataloghi da sfogliare e niente pacchetti identici per tutti. Ogni viaggio nasce da una conversazione e non verrà ripetuto per nessun altro. Vi manderemo anche delle idee di viaggio? Certo. Ma saranno programmi insoliti, o utili come base di partenza per i vostri programmi.
Cosa non cambia
Cambiare metodo non significa dimenticare da dove si viene. Restano la conoscenza del territorio, costruita regione per regione; la passione per l’Italia meno battuta, quella dei piccoli centri, delle strade secondarie e delle tavole dove non si arriva per caso; il rapporto con gli operatori locali, che continuano a essere al nostro fianco.
È una scelta più lenta, più impegnativa e meno “scalabile”, come si dice oggi. Ma siamo convinti che sia l’unico modo per far vivere l’Italia com’è davvero: un Paese che non si può ridurre a una lista di risultati.

