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CNA – L’Alta Lunigiana

L'Alta Lunigiana è il cuore più settentrionale di questa terra di confine, un territorio che si stringe attorno a Zeri, Filattiera e Bagnone, ai piedi del Passo della Cisa, storico varco tra la Toscana e l'Emilia.
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Scoperta delle enigmatiche Statue Stele nel Castello del Piagnaro.
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La meraviglia di Villa Pavesi Negri-Baldini a Pontremoli.
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Il gusto dei panigacci che accompagnano salumi e formaggi locali.

Descrizione

In viaggio tra le tradizioni, i sapori e la storia dell’Alta Lunigiana.

L’Alta Lunigiana è il cuore più settentrionale di questa terra di confine, un territorio che si stringe attorno a Zeri, Filattiera e Bagnone, ai piedi del Passo della Cisa, storico varco tra la Toscana e l’Emilia. Fin dall’epoca romana, e ancor più nel Medioevo, questa zona fu crocevia obbligato della Via Francigena, l’antica strada di pellegrinaggio che collegava l’Europa del nord a Roma: pellegrini, mercanti ed eserciti attraversavano queste valli, lasciando un’eredità fatta di pievi, ponti in pietra e castelli fortificati, come quello di Filattiera.

Le tradizioni di quest’area sono profondamente legate alla civiltà del castagno: per secoli la farina di castagne ha rappresentato il sostentamento principale delle comunità montane, ed è ancora oggi protagonista di dolci come il castagnaccio e i necci. Sul fronte gastronomico, l’Alta Lunigiana è la patria del testarolo, una delle paste più antiche d’Italia, cotta su testi roventi e poi condita con pesto o formaggio, e dei panigacci, sottili dischi di pasta non lievitata cotti in testi di terracotta e serviti come accompagnamento a salumi e formaggi locali. Non mancano i funghi porcini, raccolti nei boschi appenninici, e i salumi tipici, tra cui il lardo e la mortadella di Filattiera.

Cosa mangiare e bere a Massa Carrara

Zeri, infine, è nota per la razza ovina autoctona che porta il suo nome, base di formaggi e piatti della tradizione pastorale locale.

Un territorio dove storia, fede e cucina contadina si intrecciano ancora oggi in un paesaggio autentico e poco conosciuto.

Ecco un itinerario per vivere in prima persona questo territorio:

Iniziamo da Pontremoli, perla della Lunigiana, un affascinante borgo medievale attraversato dalla Via Francigena. La visita comprende il Museo delle Statue Stele nel Castello del Piagnaro, seguito da una passeggiata tra ponti e piazze del centro storico. Nel pomeriggio, scopriremo un antico laboratorio artigianale specializzato nell’impagliatura e restauro di mobili, per un’immersione nelle tradizioni locali.

Il giorno successivo, trasferimento nel borgo di Scorano per visitare il giardino barocco di Villa Pavesi Negri Baldini, seguito da un’azienda che produce testaroli secondo metodi tradizionali. La giornata si conclude con una degustazione di vini in un antico mulino ad acqua immerso tra vigneti e uliveti.

Tappa: Massa Carrara e Pontremoli

Notti: 1

Arrivo in mattinata a Pontremoli e visita guidata al centro storico, perla della Lunigiana: la città, da sempre luogo di confine, fu definito da Federico II unica chiave e porta dell’Appennino, si allunga sulla Via Francigena in un susseguirsi di meravigliosi scorci medievali e barocchi.
L’itinerario inizia dal Museo delle Statue Stele, suggestive immagini preistoriche scolpite nella pietra arenaria conservate all’interno del Castello del Piagnaro. Si prosegue con una passeggiata tra i ponti e le piazze del borgo, con la possibilità di soste degustazione presso alcune attività tipiche del centro storico.
Pranzo a base di prodotti tipici. Nel pomeriggio il nostro tour continua con l’attività presso un antico laboratorio artigianale di impagliatura e restauro di mobili antichi, alla scoperta delle tradizioni più autentiche della Lunigiana.
Cena e pernottamento in agriturismo.

Tappa: Scorano

Dopo la colazione, trasferimento nel piccolo borgo di Scorano, nei pressi di Pontremoli, per la visita ad uno dei gioielli nascosti del territorio, il giardino di Villa Pavesi Negri Baldini.
Progettato nella prima metà del 700 dall’architetto Giovan Battista Natali, questo piccolo giardino barocco è scrigno di bellezze, segreti e meraviglie. A poca distanza dal giardino visitiamo un'azienda che produce il testarolo artigianale pontremolese secondo gli antichi metodi tradizionali di cottura nei testi. Concludiamo il nostro itinerario a poca distanza da Scorano con una degustazione di vini, nello scenario di un antico mulino ad acqua recuperato e immerso tra vigneti e uliveti.

240 €

Quota per persona in camera doppia.

La quota comprende

Pernottamento in agriturismo
Trattamento di mezza pensione
Visita guidata di Pontremoli e del Museo delle Statue Stele
Ingresso al Castello e Museo delle Statue Stele
Pranzo presso trattoria tipica
Laboratorio impagliatura e restauro mobili antichi
Visita guidata del giardino di Villa Pavesi Negri-Baldini a Scorano
Visita dell’azienda Testarolando
Degustazione vini presso la Cantina Belmesseri
Assicurazione medico bagaglio
Spese amministrative e di gestione pratica.

La quota non comprende

Trasporti e spostamenti interni
Eventuale tassa di soggiorno
Tutto quanto non espressamente indicato sotto la voce "La quota comprende"

Info pratiche

Quota di partecipazione
Su richiesta è possibile quotare camere singole o triple.
Periodo migliore
Primavera e autunno sono ideali per passeggiare nei borghi e i giardini barocchi.
Attrezzatura e abbigliamento
Scarpe comode e con suola antiscivolo per i selciati medievali, occhiali da sole e una giacca leggera per l'umidità delle zone vicino ai corsi d'acqua.
Enogastonomia
Assaggia i Testaroli della Lunigiana appena preparati nei testi di ghisa: la loro consistenza unica è il vero segreto della tradizione gastronomica locale.

GIT TIP

Statue Stele, giardini barocchi e ottimi vini in una terra compresa tra Toscana, Emilia e Liguria.

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