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Alloggio
Lingue guida
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Attività
Il Piemonte è luogo di riferimento per i Valdesi, minoranza protestante che trovò rifugio nelle valli pinerolesi quando all’inizio del XIII secolo iniziarono le persecuzioni da parte degli organi di potere che non gradivano la nascita di una nuova religione. I Valdesi furono perseguitati per secoli, fino al 17 febbraio 1848 quando Carlo Alberto concesse loro le Lettere Patenti, l’editto di emancipazione che li equiparava ai cittadini cattolici per quanto riguarda i diritti civili e politici. Questo itinerario accompagna tra i principali luoghi della memoria dei Valdesi, senza dimenticare la cittadina di Pinerolo con la sua storia legata al periodo delle grandi migrazioni dell’800 e le tradizioni locali, ancora moto vive, dalla cucina del territorio ai balli della tradizione.
Torre Pellice e i luoghi valdesi. Giornata dedicata ai luoghi valdesi: il Museo Valdese di Torre Pellice, fondato nel 1889, comprende attualmente due sezioni: una storica, che illustra gli otto secoli della vicenda valdese (XII-XX sec), ed una a carattere etnografico, che documenta la vita quotidiana nelle Valli valdesi fra Otto e Novecento; e Angrogna con il suo un ricco patrimonio culturale frutto di una lunga storia che ha lasciato sul territorio collezioni, musei, scuole, monumenti,
Cena in pizzeria a Villar Pellice, altro luogo crocevia di migrazioni, partenze e ritorni.
La pizza, simbolo della cucina italiana, è proposta con ingredienti dell’alta valle, che la rendono semplicemente unica. https://www.italeacard.com/servizio/pizzeria-capiana
Pernottamento nella struttura scelta
"Pinerolo e i luoghi dell’emigrazione pinerolese. Assolutamente consigliato il Museo dell’Emigrazione a Frossasco, con approfondimenti sulle storie di emigrazione valdese e il laboratorio di scoperta delle storie dei Piemontesi emigrati nel mondo: https://italeapiemonte.com/attivita/laboratorio-di-scoperta-delle-storie-dei-piemontesi-emigrati-nel-mondo-museo-regionale-dellemigrazione-dei-piemontesi-nel-mondo-frossasco-to/
Trasferimento a Pinerolo, pranzo libero.
Visita in autonomia del centro storico di Pinerolo + 2 opzioni di visita (entrambi i musei hanno ingresso gratuito):
• Museo del Mutuo Soccorso, fondato a Pinerolo nel 1848 da un calzolaio, un indoratore, quattro falegnami, due sarti, un capomastro, un decoratore e un meccanico.
• Museo Storico Nazionale della Cavalleria di Pinerolo, considerato uno tra i più ricchi musei militari d'Europa. Percorre circa un secolo di storia di Pinerolo, del Piemonte e d'Italia, avendo come compagno d'eccezione il maestro mondiale di equitazione Federigo Caprilli.
Sosta per la “Merenda” con la famosa Torta Zurigo presso la Pasticceria Castino.
Trasferimento all’azienda agrituristica Dellerba, fattoria didattica, sulla collina di Pinerolo:
https://www.italeacard.com/servizio/agriturismo-cantina-dai-dellerba, per la visita della struttura, della cantina e per una gustosissima cena a base di prodotti del territorio e di vini di loro produzione!
Su richiesta è possibile anche un laboratorio per imparare a fare gli agnolotti piemontesi e un “mini corso” di balli e musica tradizionale
https://italeapiemonte.com/attivita/laboratorio-di-balli-tradizionali-piemontesi-e-conoscenza-degli-strumenti-musicali-della-tradizione-pinerolo-e-torino-to/
Pernottamento in struttura"
Pinerolo
Quota per persona in camera doppia.
Un viaggio emozionante tra i luoghi della memoria e della libertà religiosa nelle Valli Valdesi, alla scoperta di Pinerolo e delle tradizioni secolari di una minoranza che ha segnato la storia civile del Piemonte.