Guida al Parco Nazionale del Golfo di Orosei e del Gennargentu: il cuore selvaggio della Sardegna.
Considerato da molti il più affascinante e selvaggio d’Italia, il Parco Nazionale del Golfo di Orosei e del Gennargentu è un immenso tesoro naturale. Questa straordinaria area protetta si estende su ben 24 comuni della Sardegna centro-orientale (tra cui vette montane come Fonni, Orgosolo e Arzana) e unisce in un abbraccio unico le montagne più alte dell’isola con un mare da favola.
Se cerchi un viaggio che unisca il fascino del trekking in Barbagia alla bellezza di coste incontaminate, questo parco saprà toglierti il fiato.
Dai Supramonti alle spiagge da sogno del Golfo di Orosei
Il territorio del parco si divide in due anime paesaggistiche straordinarie, capaci di accontentare sia gli amanti delle escursioni sia chi cerca il relax balneare:
- Il cuore montano: L’area protetta racchiude i maestosi monti della Barbagia e i selvaggi altipiani calcarei del Supramonte, paradiso degli escursionisti.
- Il litorale marino: Nella sua parte orientale, il parco si tuffa nelle acque cristalline del Golfo di Orosei (toccando località celebri come Dorgali e Cala Gonone). Qui la costa alta e impervia nasconde alcune delle spiagge più belle del mondo e spettacolari grotte marine scavate dall’acqua nel corso dei millenni, come le celebri Grotte di Cala Luna, Cala Sisine e Cala Fuili.
Flora: foreste impenetrabili e monumenti vegetali
Lo scenario del Gennargentu è dominato da un fitto e continuo manto di boschi e leccete secolari. In alcune zone del Supramonte, la vegetazione è così densa che i raggi del sole faticano a penetrare, creando un’atmosfera quasi fiabesca.
La flora del parco custodisce record e rarità eccezionali:
- I Tassi millenari di Tedderieddu: Situati nel territorio di Arzana, questi giganti verdi sono considerati i tassi più antichi del mondo.
- La macchia mediterranea: Lungo i fiumi e i sentieri profumano ginepri, corbezzoli, lentischi, rosmarini e agrifogli.
- Fioriture uniche: Nei prati d’alta quota spiccano i colori dello zafferano, della splendida rosa peonia e di delicate orchidee selvagge.
Fauna: un santuario di biodiversità marina e terrestre
La vastità e l’isolamento del parco lo rendono il rifugio perfetto per numerose specie endemiche, sia sulla terraferma che nelle grotte sotterranee e nel mare.
Mammiferi e Anfibi rari
Tra i fitti boschi e le pareti di roccia vivono il celebre muflone, il raro cervo sardo, il gatto selvatico, la volpe e il diffusissimo cinghiale. Le grotte e i torrenti limpidi ospitano invece anfibi straordinari e unici come il Geotritone delle grotte e l’Euprotto sardo, una rara salamandra endemica dell’isola.
Un mare pieno di vita
Le acque protette del Golfo di Orosei sono un paradiso per lo snorkeling e le immersioni. Tra le praterie di posidonia e le rocce sottomarine nuotano grandi cernie, murene e pregiate aragoste.

