Il circuito cicloturistico della Pedemontana Alpina disegna una sorta di grande arco che – partendo dalla Val Rosandra nelle vicinanze di Trieste e percorrendo tutte le pianure alte – giunge al Colle di Cadibona presso Savona, punto d’inizio del tratto appenninico.
Il percorso nord-ovest collega quindi, idealmente, la Lombardia, il Piemonte e la Liguria. Da Sesto Calende, esattamente dal ponte che sovrasta il fiume Ticino, l’itinerario attraversa la fascia pedemontana toccando le province di Novara, Vercelli, Biella, Torino e Cuneo fino a giungere a Savona.
Il tutto su un percorso dalle importanti connotazioni storiche e dall’alto interesse paesaggistico, tra impegnativi tratti appenninici, facili salite nella fascia pedemontana e morbide colline moreniche. Anche la Provincia di Alessandria è coinvolta in questo progetto cicloturistico del nord Italia essendo toccata da due dei cinque principali itinerari, ma le istituzioni locali non sembrano essere interessate a questa forma di turismo che, grazie al fatto di possedere il terminale di Autozug e Autoslap, porta sul loro territorio parecchie centinaia di turisti provenienti dal nord Europa, tutti molto attenti a questa forma di attività sportiva “dolce” a contatto col territorio.

