Quello che si snoda tra le dolci colline delle Langhe piemontesi è un circuito ad anello che, chilometro dopo chilometro, porta gli amanti delle due ruote a scoprire paesaggi incantati che, non per niente, sono considerati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
Si tratta di un itinerario cicloturistico immerso nell’arte e nella natura che collega le Residenze Reali ed i Parchi metropolitani attorno a Torino.
Itinerario che in origine era denominato “La Via del Po” e che segue l’andamento del fiume verso le lagune venete.
L’itinerario percorre le acque e le terre del riso, unendo i parchi e le aree metropolitane di Torino e Milano.
Il circuito cicloturistico della Pedemontana Alpina disegna una sorta di grande arco che – partendo dalla Val Rosandra nelle vicinanze di Trieste e percorrendo tutte le pianure alte – giunge al Colle di Cadibona presso Savona, punto d’inizio del tratto appenninico.
Lungo il suo tracciato intercetta le principali direttrici ciclabili della regione come la Pedemontana di Biella, il Canale Cavour, Eurovelo 8 con VenTo, la Via Francigena, la Via Provenzale ed il Circuito in Langhe.
La “Via del Monviso” è un itinerario che si snoda tra paesaggi naturali affascinanti, un anello di circa 42 chilometri che corre nella valle del Po, sul versante destro.
Quella realizzata sul territorio del Parco Piemontese della Valle del Ticino non è solo una pista ciclabile, seppure molto bella, ma è un vero stimolo a considerare “cultura in movimento” la bicicletta.
Grande classico del cicloturismo, quando si parla di “Via Francigena” si dovrebbe parlare al plurale, di “Vie Francigene” o di “Vie Romee”.
Il percorso della Ciclovia Provenzale si sviluppa tra la Provincia di Cuneo e il Département des Alpes de Haute Provence ed è il frutto del progetto “Nuovo territorio da scoprire".